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martedì 21 aprile 2026

 Non puoi prenderti cura degli altri se prima non ti prendi cura di te stessa.



Essere presenti per gli altri è un dono, ma non diventiamo "crocerossine" per dovere: quelle vere hanno scelto di fare i medici! L'equilibrio non è egoismo, ma consapevolezza dei propri limiti. Ricordati che non puoi curare il mondo se prima non ti prendi cura di te stessa.



Ana Delgado

martedì 28 aprile 2020

LE NEGATIVITÀ CHE BLOCCANO IL TUO SUCCESSO.

LE NEGATIVITÀ  CHE BLOCCANO IL TUO SUCCESSO.


LE NEGATIVITÀ CHE BLOCCANO IL TUO BENESSERE E SUCCESSO

Il mancato successo nella vita , nella copia , nel lavoro , nella società hanno tutti una componente comune: 


" Il giudizio negativo "


Il giudizio è il  muro più alto che  la nostra mente deve scavalcare e come specificato in un post precedente , il giudizio più  invalidante e quello che rivolgiamo noi .


Quando siamo avviliti , quando le cose non vanno bene , il primo atto che ci viene spontaneo e quello di giudicare o giudicarci  , trovare un colpevole .


E bene ,  e proprio quell'atteggiamento che blocca ogni nostra crescita , il giudizio contro noi stessi e contro gli altri , ci porta a fare delle conclusioni e mai a trovare delle soluzioni . 


Perche succede questo? Perche il dolore invalida la nostra mente , blocca il nostro buon senso , nel momento in qui ci sentiamo feriti , delusi , oppressi ci chiudiamo in noi stessi e non riusciamo più a vedere alcuna via di uscita al di fuori di noi.


Ci concentriamo sulle nostre emozioni negative , rimuginando su di essere ed alimentandole con ricordi e pensieri negativi questi sentimenti dannosi .


Mi viene in mente Stephen R. Covey  che inizia il  suo libro le 7 regole del successo , con la frase " Chi vuole avere successo deve cambiare se stesso " i problemi non vanno mai cercati al di fuori di noi ma risolti dentro di noi .


Nella nostra vita per tutti noi è di vitale  importanza oltre alla famiglia e l'amore anche il successo lavorativo e la stabilita economica , senza questa componente la nostra vita sarebbe invivibile e priva di molte essenziali soddisfazioni. 


L'obbiettivo di tutti noi deve essere quello di  riuscire a raggiungere la stabilita economica facendo quello che ci piace fare , donando ció che sappiamo donare di buono , ma anche prendendo il buono che ci viene donato  per  diventare chi vogliamo essere .


Quando ci troviamo in un momento di difficoltà , l'unica cosa  che ci può aiutare  e capire come e cosa dobbiamo cambiare in noi in quel momento , cosa stiamo proiettando fuori dalla nostra realtà , stiamo proiettando positività oppure negatività ?  Se stiamo veramente facendo tutto quel che vogliamo veramente fare per uscirne ed avere successo?


 Se ci sentiamo negativi dentro di noi o proviamo sentimenti negativi  , vedremmo le cose in maniera negativa e niente ci sembrerà fattibile  , se invece ci sentiamo  positivi riusciremmo a vedere ed attuare soluzioni .


Come recita una celebre frase di  Eisenstein “Tutto è energia e questo è tutto quello che esiste. Sintonizzati alla frequenza della realtà che vuoi e non potrai fare a meno di ottenere quella realtà”. Anticipava i concetti che oggi conosciamo come "La legge dell'attrazione , ma approfondirò questo argomento in un'altro post. 


Per ottenere il successo  dobbiamo sicuramente lavorare per raggiungere il nostro obbiettivo , ma come scritto sopra , anche e sopratutto cambiare il modo in cui vediamo la nostra realtà e prendercene la responsabilità. 


Voglio farvi un esempio fuori tema , Un giorno ero foribonda , arrabbiatissima con una persona che conozco , stavo confidando alla mia guida  questo mio sentimento ,  al che lei mi risponde " e possibile che lei sia arrabbiata perche è lei ad essere cosi " in quel momento non ho capito , anzi le sue parole mi hanno indispettita , ma poi ad un certo punto notai che aveva ragione.


la volta successiva che mi sono arrabbiata dando colpa all'atteggiamento di un'altra persona , mi sono accorta che in realtà avevo lo stesso atteggiamento nei confronti degli gli altri ., e cioè m'infastidiva cosi tanto solo perch'era un'atteggiamento che odiavo sopratutto in me.


Per attrarre la positività , dobbiamo essere positivi dentro di noi , ma per essere positivi , dobbiamo essere in grado di vedere la realtà e per vedere la realtà , dobbiamo essere consapevoli dei nostri limiti ed affrontarli.

Se vogliamo avere successo nella vita , il primo passo e quello di riconoscere , vedere , capire e comprendere i nostri limiti , se riusciamo a fare tutto ció , riusciremmo a vedere la realtà da un'aspettativa diversa ,  ma non'e possibile ottenere questo risultato in un giorno , quindi  in tanto iniziamo cosi , facciamo questo esercizio , forse non sempre ci riusciremmo , ma proviamoci :


Ogni volta che qualcuno ci fara arrabbiare chiediamoci perche ci arrabbiamo ?


 Siamo arrabbiati con quella persona oppure con noi stessi perche vediamo le nostre mancanze o limiti nelle sue ? 


Abbiamo il diritto di essere arrabbiati ? E sopratutto stiamo capendo perche lo fa , oppure stiamo soltanto giudicando quel che fà? 


Ci vediamo al prossimo post su Conta Su Di Te , se hai trovato utile oppure di tuo gradimento questo post , fammelo sapere sui commenti oppure metti un like. 




mercoledì 6 novembre 2019

LA CATENA DEL DESTINO.


LA CATENA  DEL DESTINO.


C'e chi crede nel destino e chi no , qualcuno pensa di nascere con uno scopo preciso nella vita , e lotta in tutti i modi per raggiungerlo.

Chi forse pensa che il destino lo si costruisce da soli  giorno dopo giorno in base alle proprie azioni e decisioni, 

 Altri magari sono convinti che qualunque cosa facciano le cose andranno come devono  andare e che quindi sia inutile lottare...E cosi via!

Ho intitolato questo breve articolo  "La catena del destino" perche credo che ogni nostro gesto anche quello più inconsapevole , sia  rivolto verso gli altri, e che ogni nostra azione puó influire , cambiare oppure no il destino di tutti quelli che ci circondano.

Non smettere mai di lottare , ne credere all'errata convinzione  che  tanto le cose vanno come devono andare , indipendentemente dalla tua volontà , se pensiamo cosi  facciamo un  grande torto all'umanità.

Questo perche la priviamo  dal indispensabile  bene che dobbiamo tutti donare.

Conta su di te!


lunedì 1 luglio 2019

QUANDO TI SENTI NESSUNO O CREDI DI ESSERLO




PER TE QUANDO  TI SENTI NESSUNO O CREDI DI
ESSERLO.
Vorrei iniziare questo articolo  con una premessa ,  solitamente e normalmente chi si sente nessuno dentro , in realtà sono le  persone   sensibili , empatiche in possesso di  grandissime qualità delle quali spesso e volentieri non sono  consapevoli , sono persone che riescono a vedere oltre quel che appare  , riescono a capire ,  sentire , vedere e percepire la realtà , per ciò si sentono spesso  inutili , si sentono nessuno , ma solo perché sono dotati di grande sensibilità ed umanità.

Tutti abbiamo dentro di noi una certa sensibilità , tutti noi quando vediamo le ingiustizie stiamo male , tutti noi quando vediamo qualcosa di triste ci commuoviamo , tutti noi quando abbiamo male piangiamo , TUTTI indistintamente siamo in grado di riconoscere il bene dal male , il giusto dall'ingiusto , il buono dal cattivo ,   tutti noi ed a qualunque eta.


Ma oggi vorrei rivolgermi a quelle persone che si sentono perennemente sole ed incomprese , a quelle persone che vorrebbero cambiare il mondo con un soffio  ma soffrono perché non si può , a quelle persone che si chiedono MA COM'È POSSIBILE CHE TUTTO CIO SUCCEDA quando basterebbe cosi poco per cambiare , a tutte quelle persone che lottano sopratutto contro se stesse per poter diventare quel che sono , a te , proprio a te che stai leggendo ora questo articolo io dico :

 DI CERTO LO SAI  GIÀ  CHE TU PUOI!!!

Spesso e volentieri quando cerchi di aggiustare qualcosa allo stesso tempo la distruggi , quando cerchi di dare allo stesso tempo togli , quando cerchi di costruire allo stesso tempo neghi , quando cerchi dentro di te il bene allo stesso tempo trovi anche il male , sappi che tutto ciò e normale , non esiste la perfezione quindi non soffrire perché non sei in grado di crearla .

Essere te è un bene , sentire come te è un dono , vedere come te e un privilegio, capire come te e una responsabilità.  Quale responsabilità  dici? Trovare chi vuole e può vedere, sentire, capire ed insegnar loro  a farlo, aiutarli  ad essere quel che sono . Come farlo dici? Fai il meglio con quello che hai il resto verrà da se!!  Sapendo già che non sara di certo facile.

Starai pensando si ok , bene , capisco quel che dici , ma come faccio ad adottarlo alla mia vita?  GUARDATI ATTORNO tutto quel che facciamo lo facciamo per servire , dare e donare!!

Tu mi dirai , si ma COME????

OK , TI RISPONDO: Cominciamo dalla nostra quotidianità: Ti svegli su un letto che qualcun'altro ha costruito per te , con una sveglia che qualcun'altro ha ideato per te , indossi pigiama che qualcuno a cucito per te , abiti che qualcuno ha confezionato per te , vai in bagno usi cosmetici che qualcuno si è adoperato per realizzare nel miglior modo per te , usi l'acqua che qualcuno ha fatto in modo arrivasse a te , bevi il caffè e mangi cibi e bevande che qualcuno ha raccolto , pulito , cucinato e fatto arrivare nei negozi , dove qualcuno ti ha servito oppure messo a disposizione comodamente perché tu le possa avere.

Esci di casa in un'auto che qualcuno ha progettato per te , c'e chi ci ha lavorato , giorno e notte , perso il sonno , famiglia eccetera tutto perché tu posa avere la macchina giusta per te , ed in fine arrivi al lavoro , dove sei TU  a fare , costruire , ideare , aiutare , donare per qualcun'altro .

Arriva l'ora di pranzo , vai a mangiare magari al ristorante , dove ci sono altri che cucinano per te e ti servono , magari sali su un autobus per tornare al lavoro , un auto guidato da qualcun'altro che lavora per portarti dove vuoi andare , forse prima di ritornare al lavoro ti mangi un gelato , sai quante persone hanno lavorato perché tu possa mangiare quello squisito gelato?  Arrivi a casa la sera , ti leggi un libro che qualcuno  ha scritto apposta per te , oppure guardi un film che qualcuno ha pensato , girato per te, ti butti sul divano , assieme alla tua bellissima famiglia di qualunque genere sia e che grazie a Dio ed ad un/una partner che ti ha donato , qualcuno che ti ha sposato , oppure che convive te , riesci ad avere.

Possiamo pensare che lavoriamo per avere i soldi , possiamo pensare che facciamo quel che facciamo solo per avere un profitto , possiamo pensare che ci alziamo al mattino solo perché obbligati a farlo , da  un lato e vero che dobbiamo comunque guadagnare dei soldi per pagare le persone che a loro volta ci offrono il loro servizio i loro doni , proprio perché anche loro a loro volta possano avere i nostri doni.

Tutti noi siamo dotati di doni ,il tutto  dipende pero come usiamo questi doni , possiamo usarli per il bene comune , oppure per il bene di solo noi stessi, ma se ci pensate bene da un lato questo problema è inesistente , pensate ad esempio  a chi fa del buon  pane usa il suo dono per il bene della comunità, pensate alla sarta che ci cucisse i vestiti , usa il suo dono per il bene della comunità , pensate a chi ci prepara e coltiva il cibo , usano il proprio dono per il bene della comminuta.

Ed allora qualcuno mi può chiedere , si ok , ma allora dov'è il problema , se come dici tu , facciamo tutto per gli altri ?
 Il problema nasce quando crediamo che gli altri facciano quel che fanno solo ed esclusivamente in nome dell' individualità , quando non vediamo che il panettiere si alza alle  4 del mattino , perché sa che le persone hanno bisogno del pane di prima mattina , quando non vediamo che quella persona ha aperto quel super mercato in quel posto , perché ha capito che le persone di quella zona ne hanno bisogno , quando non vediamo che i professionisti studiano quella professione , proprio perché sanno che c'e bisogno , che le persone hanno bisogno di essere assistiti , quando non vediamo che l'operaio fa bene il suo lavoro , non perché ha paura di perdere il posto , ma perché fare bene quel che fa lo rende orgoglioso di se se stesso , perché sa di aver dato un ottimo servizio agli altri . 

E' forse questo il problema , che siamo circondati di talmente tanto bene , da talmente tanta bontà , da talmente tanto buon senso , che siamo increduli  e la nostra incredulità  ci porta a dare un nome a tutto ciò , ma spesso e volentieri il nome che diamo e purtroppo sbagliato , oppure siamo talmente viziati da credere che tutto ci sia dovuto e quindi diamo per scontato che il sacrificio degli altri VENGA VERAMENTE RIPAGATO con qualche misero euro , quando in realtà , quel che riceviamo , quando lo riceviamo , come lo riceviamo e da chi lo riceviamo , se ci pensiamo  bene e guardiamo  con moltissima attenzione NON HA PREZZO!!!!!  Siamo noi insoddisfatti  ed proprio questa nostra insoddisfazione che ci dona L'INFELICITÀ.

 Tutti i grandi sono stati piccoli , ma nessun piccolo è stato grande , questo dovrebbe insegnarci che dovremmo guardare oltre quel che vogliamo , in modo da renderci conto che quel che vogliamo lo abbiamo GIÀ! 

Quindi nel momento in qui pensi di sentirti nessuno , nel momento in qui ti passa in mente di non valer niente , nel momento in qui credi che quel che fai lo fai solo per te stesso , nel momento in qui immagini che la tua vita non'ha un senso , guardati attorno , ma fallo con il cuore , perché solo cosi riuscirai a vedere  che con piccoli gesti , con poche parole , riesci a rendere speciale la vita degli altri , la vita di chi ti circonda , e credimi per loro quel che tu riesci a dare , e donare per quanto piccolo ti possa sembrare  NON HA PREZZO. 

Quindi credo che ogni uno dovrebbe cercare di scoprire qual'e il proprio dono , senza aspettarsi pero che una volta scoperto si diventa  Houdini, i doni sono semplici ma importanti in uguale misura, dal più evidente al più discreto ,  Perché? perché mi piace pensare che  siamo come un puzzle , dove ogni uno di noi riceve dei doni che poi dovrà utilizzare , capire , sviluppare e crederci  per poter rientrare dentro di esso ,  ma riesci a capire dov'è il tuo posto nel  puzzle , e collocarti nel modo giusto  , solo nel momento in qui realizzi te stesso , e realizzare te stesso non vuol dire diventare. 
Realizzare te stesso vuol dire ESSERE QUEL CHE GIÀ SEI MA ANCORA NON LO SAI  , VUOL DIRE FARE E DONARE AGLI ALTRI IL DONO PIÙ PREZIOSO CHE DIO TI HA DATO , quale dici? il dono più grande che hai da offrire agli altri ed a te stesso sei TU.  

 Quindi Conta Su Di Te!




giovedì 30 maggio 2019

LA FORZA DEL PENSIERO , CONVINZIONI , SOGNI, E DESIDERI.


LA FORZA DEL PENSIERO ,  CONVINZIONI , SOGNI,   E DESIDERI.

E vero che se pensi intensamente a qualcosa questa cosa poi si avvera?

Il tema e molto ampio , suggestivo , complesso ma interessantissimo , di certo non sono la massima autorità nella conoscenza di questo tema , ma scelgo di parlarne perché credo fermamente che sia giusto farlo.


Sono molte le teorie sui nostri sogni ed i nostri desideri , c'e chi sostiene che l'umanità abbia una potenza di pensiero unica e che  questi pensieri se uniti in modo comune e positivo potrebbero fare grandi cose. Ad esempio c'e chi sostiene che se si vuole portare l'umanità verso una certa direzione , vengono usati i mezzi di comunicazione , i film , i programmi TV per inculcare un'unico pensiero nelle persone, per fare in modo che  più persone pensino la stessa cosa , di conseguenza pensando  tutti allo stesso argomento nello stesso istante  , questa cosa ha molta provabilità di riuscita.


E come quando ci dicono  che se vogliamo qualcosa , a volte non basta solo lottare per averla , la dobbiamo  desiderare con tutte le nostre  forze e questa si avvererà. E' come il detto 
SE VUOI PUOI. 

Prediamo ad esempio (potrebbe essere solo una coincidenza per carità) la pioggia di questi giorni , anzi di queste settimane ormai, se ricordate due mesi fa nei telegiornali non si parlava d'altro che di siccità  , si diceva che se non pioveva al più presto ,  l'agricoltura avrebbe subito delle gravi conseguenze e quindi avremmo pagato tutto molto più caro , che i fiumi erano ormai secchi , insomma  venivano elencate  una serie di situazioni legate alla mancanza di pioggia che si prospettavano veramente spiacevoli per tutti noi  , bhe detto e fatto ora piove a dirotto da quasi due mesi ininterrottamente ,  c'e chi potrebbe sostenere che questo sia  solo frutto del potere dei desideri della maggior parte delle persone , e cosi grazie ai media che  hanno fatto in modo che tutti  ne parlassimo  ed avessimo lo stesso desiderio della pioggia , alla fine ha iniziato a piovere ,  ed a questo punto eravamo veramente in tanti a voler la pioggia visto il risultato...



 C'e chi sostiene che anche  i film , i programmi TV che cambiano direzione all'improvviso , facciano parte di questo sistema , fino a pochi anni fa e per circa 20 anni o forse anche un po di più , andavano  per la maggiore i film di guerra , violenti , di omicidio , di suicidio , in fatti fino adesso ci sono stati molte guerre , si e sfiorata purtroppo anche tante volte la possibilità della terza  guerra mondiale recentemente  , come si dice anche che  non sia un caso che le cose smettano di succedere quando finisce il bombardamento mediatico .

Prediamo come esempio  il gossip , oggi c'e una notizia bomba che cambia la vita di qualcuno , ma solo perché chiama l'attenzione di molti e quindi , appena le persone iniziano a dimenticare quella notizia , smette automaticamente di esistere, voi dirette , ma che cavolata , mi sembra ovvio , c'e chi risponderebbe : E proprio questo il problema che sembra ovvio e normale dimenticare. 



Questo meccanismo potrebbe andare oltre e molto più vicino , potrebbe essere usato anche  ad esempio al contrario , anche da politici  per ottenere quel che si vuole , c'e chi dice che  basta inculcare la paura di qualcosa per ottenere qualcosa... Oppure il contrario , magari per vincere o perdere le elezioni , per ottenere un cambio di governo, ci sono governi che basano le proprie campagne elettorali su un'unica idea , che provano a far diventare comune  andando a cercare il punto debole delle persone , ed una volta trovato usarlo per inculcare  paure , desideri , illusioni , speranze ,  pensieri positivi oppure  negativi su uno o più temi d'interesse politico .  E cosa succede se ho paura di affogare? Voto subito chi mi promette che devierà il fiume ovviamente .


Ma tornando a noi... Pensate se fossimo consapevole di  questo grande potere "telepatico" dell'umanità  e scegliessimo di usarlo  per il BENE COMUNE?  Immaginate  ad esempio che un paese vicino oppure lontano fosse in difficoltà, come ad esempio ... Bho non so , il Venezuela diciamo , Immaginate che venisse fatta una campagna mediatica che inculcasse  in  noi la voglia di  aiutare  quelle povere persone che muoiono di fame e volere tutti assieme veramente il bene di quel popolo? Pensate cosa succederebbe se questo dovesse accadere?  Perché si sostiene anche (e lo credo giusto) che se il desiderio , pensiero viene fatto per aiutare altri diventa ancora più potente , pensate se tutti noi assieme potessimo pensare e volere il bene degli altri e questo si avverasse? Automaticamente altri vorrebbero anche il bene nostro Giusto? Quindi Sarebbe il  paradiso?


Ma come potrebbe succedere una cosa del genere voi direte, quindi se ho fame penso ad un panino ed appare :-) ? NO. La realtà e che ogni uno di noi dentro e buono ed proprio quella nostra parte buona ad essere portatrice di bene agli altri , nel senso che se tu ti convinci che la giustizia e bene , tu automaticamente diventi giusto , se tu sei convinto che qualcuno vada aiutato , tu automaticamente fai qualcosa perché questo succeda e per aiutarlo  , a volte senza accorgerti , basta solo fare un piccolo gesto oppure dire una parola , che porta ad un'altra parola, che porta ad altri e ad  altri ancora , fin che questo pensiero diventa una catena , una catena positiva , e può darsi  che il tuo pensiero (che sembrava solo tuo)  nel tempo si trasformi nel pensiero della maggioranza, e che tutto ciò accada  in favore e per il bene comune.  Credi che ciò non possa succedere? Guardiamoci in torno , succede già ... Si dice che l'umanità sia diventata ormai cosi potente , da non poter fare a meno di fare l'unico salto possibile al cuore a questo punto della nostra assistenze, quello dell'amore  verso  il prossimo indistintamente. 



Pensate se tutti fossimo d'accordo nel voler il bene del prossimo , nel capire le ragioni degli altri , pensate se fossimo tutti cosi positivamente telepatici da poter soltanto con i nostri pensieri , aiutare altre persone a raggiungere i propri obbiettivi , mi viene in mente il film Avatar, la donna che interpreta la volontà di Eywa che sarebbe la loro divinità , dice al protagonista del film , che si trovava all'interno dell'avatar, impara bene e vedremmo se la tua pazzia potrà essere curata.  Ebbene la pazzia potrebbe essere quella  dell'individualismo , infatti alla fine del film EYWA la loro divinità , riesce a trasferire l'anima umana del protagonista nel corpo dell'Avatar, ma questo succede in che modo? Solo ed esclusivamente attraverso l'energia collettiva , cioè solo con la volontà e grazie alla volontà del popolo riuniti , uniti per  donare la propria energia per il bene e la vita di un'altro. 



Se pensiamo all'insegnamento ad esempio di Gesù che  parla di amare il prossimo come a te stesso e poi pensate alla soddisfazione che tutti proviamo quando aiutiamo qualcuno , quando doniamo , quando facciamo qualcosa per qualcun'altro , quando doniamo  il nostro tempo  per cause giuste , quando siamo onesti , quando prendiamo il giusto dagli altri e non di più ,  QUANDO I NOSTRI PENSIERI SONO POSITIVI E NON DISTRUTTIVI , Non credo ci possa essere niente di più bello al mondo ne paragonabile all'esperienza vissuta nel  guardare in faccia una persona e renderti conto che con grandi gesti che a te sembrano piccoli , con importanti parole che a te sembrano chiacchiere , con azioni  concrete  che a te sembrano banali, tu quella persona l'hai  fatta felice , di averla aiutata nel modo giusto.   Quale ricompensa ha più valore e può essere paragonata a quella che ricevi emotivamente , umanamente ed spiritualmente quando  qualcuno al quale tu hai in qualche modo aiutato e contribuito  alla sua serenità anche se solo per un secondo , anche se solo con un saluto , ti guarda sereno e sorridente dicendoti con gli occhi :  GRAZIE?


Pensateci! Quando aiutate una vecchietta ad attraversare la strada , cosa provate?  Quando fate passare qualcuno al super mercato  davanti alla cassa, cosa provate? Quando mettete a qualcuno in guardia su qualcosa di sbagliato , cosa provate? Quando vi sentite parte di una giusta causa , cosa provate? Quando donate un sorriso a qualcuno che non se lo aspetta? Quando salutate una persona emarginata, cosa provate? Quando dite la verità e siete onesti , cosa provate? Quando vedete qualcuno sorridere felice cosa provate?  Provate  il BENE , è visto che ad ogni azione corrisponde una conseguenza , se facciamo bene la conseguenza potrebbe essere?

Se pensiamo bene , Se desideriamo il bene , Se ci convinciamo che il bene comune senza differenze e giusto ,Se aiutiamo qualcuno senza aspettarci niente di più di quel che meritiamo , parliamo bene di qualcuno , la conseguenza potrebbe essere?  


La conseguenza  potrebbe essere che grazie ai nostri buoni pensieri e buoni propositi facciamo allontanare tutti assieme quelli cattivi , e come dire se accendi la luce non sei più al buio , se arriva qualcuno non sei più solo , se lo desideri allora ci credi , se ci credi allora  hai fede ,  se hai hai fede allora fai di tutto perché si avveri , se si avvera allora doni , e se doni allora ami,  e se ami  allora a te un grazie a farti grandemente felice sicuramente basterà.




Conta su di te.  

lunedì 8 aprile 2019

IL GIUDIZIO.




IL GIUDIZIO.

Tutti noi siamo soggetti al giudizio, al giudizio dei nostri compagni , dei nostri figli , dei nostri amici , colleghi , conoscenti , genitori insomma nella nostra quotidianità abbiamo spesso a che fare con il giudizio , ma non intendo  giudizio verso di noi , io intendo il nostro giudizio verso gli altri.

Spesso e volentieri siamo pronti a giudicare le azioni delle altre persone , siamo pronti a decidere e credere di aver capito , siamo pronti a dire TU. Colpa TUA , l'ho fatto per colpa TUA , e solo TUA responsabilità , e colpa LORO , VOSTRA.

Ma è veramente cosi?  Forse prima di giudicare gli altri , dovremmo fermarci e capire se in realtà il giudizio non sia  rivolto verso noi stessi e facciamo in modo di imputarlo ad altri , perché se sentiamo la necessita di giudicare , allora e questo  il sintomo che ci indica che c'e di certo qualcosa che non va... Se giudichiamo vuol dire che forse non capiamo , se non capiamo , vuol dire che forse siamo arrabbiati , se siamo arrabbiati , vuol dire che forse non siamo in noi, non siamo noi, vuol dire tutto.

Credo che noi esseri umani siamo fatti per vivere in armonia , amore e felicita , quindi il nostro corpo , la nostra mente e la nostra anima non supporta il dolore , la rabbia e la solitudine , prendiamo ad esempio un fiore , i fiori devono essere annaffiati  con l'acqua per poter sopravvivere , il sole li deve raggiungere per poter crescere bene e vigorosi , se invece di solo acqua gli annaffiamo con acqua e benzina assieme  , ed in vece di metterli al sole li mettiamo all'ombra , forse cresce lo stesso , perché c'e una forte volontà di sopravvivenza ed una grande forza interiore che lo spinge a crescere , ma di certo non cresce bene come crescerebbe un fiore che cresce al sole , annaffiato con l'acqua , che viene magari pulito e potato giornalmente, ma  anche  il fiore  cresciuto al sole ed annaffiato giornalmente ha bisogno anche esso di attenzioni e cure perché più delicato e meno preparato a sopportare un'eventuale tempesta che di certo prima o poi arriverà. 

Noi tutti possiamo essere quei fiori , noi tutti possiamo avere delle mancanze , delle debolezze , tutti possiamo credere  che siamo o non siamo unici , che siamo buoni oppure cattivi , possiamo giudicare noi stessi e gli altri , possiamo credere ch'è possibile vivere da soli all'interno della piccola isola che ci siamo costruiti , possiamo scegliere di non vedere , possiamo scegliere di non credere , ma la realtà e che tutti indistintamente siamo su quella barca , in mezzo a quella tempesta  , senza credere  che se abbiamo l'amore nel nostro cuore , non esiste tempesta che tenga , non esiste uragano che ci travolga , non esiste rabbia che ci chiuda , perché in realtà noi siamo fatti di un'unico materiale , ed quel materiale che giorno dopo giorno ci spinge ad essere , e quel materiale che ci spinge a cercare a volere ed a credere , a credere che non'e tutto qui , a credere che dietro alle parole c'e ben altro , a capire che siamo qui , tutti assieme , per una ragione , molto , molto speciale , ma aspetta ad ogni uno di noi scoprire qual'e la nostra , e questo potremmo capirlo forse imparando  ad amare quella parte di noi che ci dice sempre SI invece di NO. 

NO , non sei una persona stupida 
NO, non'e vero che non  vali niente
NO, non'e vero che non hai ricevuto doni ne talenti 
NO, non'e vero che non hai uno scopo nella vita
NO, non'e vero che tu non puoi fare nulla per te e per gli altri
NO, non'e vero che la tua vita passa inosservata
NO, non'e vero che le tue azioni non hanno delle conseguenze
NO, non'e vero che sei solo
NO, non'e vero che sei senza cuore
NO, non'e vero che non sai amare:

Perché se tu non fossi in grado di amare , non saresti QUI.






venerdì 15 marzo 2019

L'AMICIZIA ADATTA A TE?




VUOI TROVARE L'AMICIZIA ADATTA A TE?

Mi piace pensare che la vita e come una giostra nella quale saliamo giorno dopo giorno al nostro risveglio , può essere  divertente ,  a volte triste ,  a volte può provocare paura , chiedere degli sforzi e di dimostrare coraggio , insomma qualunque giostra sia la tua , e molto più divertente , confortante e semplice se ci sali in compagnia , in compagnia di una amico oppure di una amica.

Ho notato che ci sono moltissime persone in cerca di amicizia , sento spesso  dire "non so con chi uscire" "non conosco nessuno" "vorrei trovare una compagnia in questa città"  "sono solo oppure sola" "vorrei tanto degli amici, amiche" .

C'e spesso un forte senso di solitudine e  paura di aggregazione ,  (parlo al femminile perché più semplice ma vale per tutti)  ma spesso e volentieri  anche il fatto che molti sono alla ricerca di "AMICI PERFETTI"  , amici adatti alla loro personalità , al loro stile di vita , che corrispondano ad un certo ceppo sociale , che siano divertenti , intelligenti , che si vestano in un certo modo , bravi confidenti ed ascoltatori  bla bla bla , e che diamine ci devi solo uscire una sera per bere qualcosa assieme e svagarti un po... non siamo più dei bambini che abbiamo bisogno della migliore amica a qui raccontare i nostri segreti , ma siamo degli adulti bisognosi di confrontarsi con altre persone della nostra età , e  quindi se esci con qualcuna solo se la conosci BENE , oppure ti viene presentata da qualcun'altro , allora ? E ovvio che non conoscerai persone nuove , se già non conosci nessuno no?

Mi viene in mente un racconto , una ragazza di nome LUCE  conosce SOLE  per caso in un negozio , dopo uno scambio di battute LUCE ha capito che SOLE poteva essere   un'ottima persona per scambiare due parole e trascorrere qualche serata in amicizia , LUCE allora la  invita a mangiare una pizza , mamma mia non l'avesse mai fatto!!! Perché ? perché  purtroppo in questi casi , non si riesce a vedere la SEMPLICITÀ e  la GENUINITÀ e quindi SOLE cosa  pensa :  Ummm non sara mica lesbica che mi invita ad uscire? Strana questa cosa com'è possibile che qualcuno che non conosco mi trovi interessante senza interessi sessuali? Ma dai mi ha invitata ad uscire lei senza conoscermi! Ma cosa vorrà da me? Secondo voi sono uscite poi le due ragazze? NO , perché SOLE  ha trovato mille scuse per non uscire , perché chi sa cosa le avrebbe fatto una donna che la invita ad uscire senza conoscerla  brrrr.

Le amicizie devono essere e nascere spontaneamente  ragazzi , esattamente come  gli altri rapporti , non bisogna aspettare che siano gli altri a trovarci gli amici oppure a presentarceli , ci sono potenziali amici ogni giorno vicino a noi , attorno a noi , non sarebbe bello dire a qualcuno appena conosciuto magari in un mezzo pubblico , oppure al super mercato , oppure mentre fai la coda in posta  e si fanno due chiacchiere "andiamo a bere un caffè assieme"? senza nessun interesse solo per il piacere di fare amicizia.  E non sarebbe bello se l'altra persona invece di pensare che ci vuole provare in qualche modo  oppure ch'è una persona strana , spontaneamente rispondesse "Si certo perché no" in fondo io sono una persona simpatica capace di dare buone impressioni anche a prima vista , quindi mi fa piacere che questo venga visto ed apprezzato anche da una persona sconosciuta , e  non sarebbe bello capire dopo anni che quelle due persone sono diventate amici per la pelle?

Ora pensate, ma sinceramente a quanti di voi piacerebbe questa cosa? Non vorrei essere presuntuosa ma io sono convinta che questa cosa piacerebbe A TUTTI !!!! Questa cosa ragazzi si chiama LIBERTÀ.

Ma oggi e cosi ? No purtroppo , ma solo perché non lo vogliamo , ragazzi siamo nel 2019 e se una persona vi chiede l'amicizia su un social la chiamate  AMICA  , se qualcuno vi chiede di uscire di persona la chiamate  STRANA   , l'emancipazione mentale deve servire  a  rafforzare i nostri rapporti umani piuttosto che  quelli virtuali , deve servire a riconoscere bene di chi aver paura e di chi no , deve servire a farci capire che noi non siamo perfetti e che nemmeno gli altri attorno a noi lo sono ne lo saranno mai , deve servirci a farci capire che se vogliamo degli amici doviamo cercarli ma anche accettarli per come sono.

Io ad esempio sono una persona che odia i pettegolezzi , odio parlare alle spalle delle persone , non fa parte del mio Dna , invece ho un'amica ch'è il giornale della sua zona , se vuoi sapere qualcosa su qualcuno basta chiederlo a lei e puntualmente sa dirti la storia dall'inizio alla fine e quando siamo assieme fatica enormemente a trattenere i commenti su ogni passante , oppure di  persone che entrambe conosciamo ,  ma io l'accetto cosi com'è ,  perché ho  capito  che questo e  il suo dono , il dono della comunicazione verbale ed il suo modo di interessarsi agli altri.

Quindi  non siate troppo timi , troppo impauriti , sarebbe bello poter essere in grado di interagire nella realtà come viene fato sui social no? Vi svelo una cosa.. POTETE FARLO ECCOME , salutate chi vi sta in torno , dite due parole anche a chi non conoscete , interessativi delle varie situazioni attorno a voi , credetemi che cominciare la giornata dopo aver scambiato qualche chiacchiera con le persone che avete vicino , dopo aver sentito la vostra amica , dopo aver ascoltato una sconosciuta , dopo essere stati parte della vita degli altri , non ha niente a che vedere con un "Mi piace"

Quindi per trovare le amicizie , le persone con qui trascorrere delle belle serate , raccontarsi la propria giornata e vivere un momento di pura leggerezza . CONTA SU DI TE.


venerdì 8 marzo 2019


Oggi si festeggia l'otto marzo ,  la giornata internazionale dedicata alle donne , molte donne sono pronte a trascorrere un po di tempo assieme alle proprie amiche e conoscenti  il ch'è una cosa positiva perché in un certo modo crea condivisione.

Ma vorrei parlare di quanto e  successo a Milano , il caso di una signora che   dimostrava chiari segni di disaggio , spendendo circa 400 euro al giorno in gioco nel bar sotto casa  , la signora è madre di due donne una di 12 anni e l'altra di 22 anni , quest'ultima diceva di essere costretta a prostituirsi dalla madre , la stessa madre che diceva alla bambina di 12 anni che avrebbe anche lei fatto la fine della sorella, la donna maltrattava ed abusava della bambina di 12 anni verbalmente , fisicamente e psicologicamente.

Io pero non voglio soffermarmi sull'evidente sbaglio di una madre che ormai madre non lo eh più , non voglio nemmeno soffermarmi su una ragazza di 22 anni che non'ha trovato nemmeno per un istante dentro di se la forza per difendere se stessa e la sorellina di 12 anni allontanandosi da una madre evidentemente dannosa.
Non voglio nemmeno parlare della bambina di 12 anni che forse non'e mai riuscita a raccontare quanto accadeva a casa , forse per paura , forse perché per lei quella era la sua normalità, forse perché sperava che qualcuno prima o poi aiutasse lei e la sua famiglia.

Voglio parlare invece di noi...  Di noi che vediamo , sentiamo , capiamo , e TACCIAMO. 

Non so se qualcuno si sia mai accorto del fatto che una bambina veniva picchiata con dei fili elettrici dalla madre e che forse in questi casi e meglio chiamare gli assistenti sociali oppure qualcuno che intervenga a favore del minore , 

Non so se qualcuno attorno a lei ha capito che se una persona spende 400 euro al giorno in gioco quella persona non sta bene ed ha bisogno di aiuto urgente, anche perché essendo povera i mezzi per trovare cosi tanti soldi di certo non possono essere dignitosi.
Non so se qualcuno ha mai parlato con la sorella maggiore per aiutarla psicologicamente ad uscire da una situazione dalla quale con un po di forza di volontà ed appoggio morale da parte di qualcuno che le dimostrasse un briciolo d'amore e compassione ,  avrebbe potuto tranquillamente uscire.

In un mondo perfetto questo non sarebbe mai successo , perché in un mondo perfetto ogni uno avrebbe fatto quel avrebbe dovuto e potuto  fare , in un mondo perfetto ci sarebbe stata unione ed amore per il prossimo , amore che avrebbe portato a capire , vedere e denunciare tutto ciò. 

Pero sapete cosa vi dico? che il mondo non'e  perfetto e lo non siamo nemmeno  noi , ma il nostro problema e solo e soltanto la nostra paura, la paura di dire perché non so se posso dire , la paura di fare perché non so se sia il caso di fare , la paura di denunciare perché non so se sia il caso di denunciare , la paura di amare perché non so se sia il caso di amare qualcuno cosi tanto da dover mettermi in gioco per aiutarlo.

Credo che in molti avrebbero potuto ed anche in molti avrebbero  voluto intervenire per aiutare quella famiglia , ma forse purtroppo la paura gli ha bloccati e non'ha permesso loro di fare la cosa giusta per se stessi e per gli altri. 

E vero che ogni uno e patrone e responsabile del proprio destino e che nessuno può essere ritenuto responsabile  del male degli altri (a parte i casi disumani)  ma forse se vedessimo e capissimo che i nostri destini , le nostre vite , la nostra quotidianità ed i nostri cuori , sono  legate agli altri più di quanto noi stessi  possiamo immaginare , il nostro mondo sarebbe forse Perfetto. 

A quella bambina di 12 anni ,  conta su di te.

Conta su di te. 

.  















sabato 14 luglio 2018



LA  TERRIBILE  STORIA  RACCONTATA  DA UN  

BAMBINO  INVISIBILE.

Ciao a tutti , qualche settimana fa , ho pubblicato un video 

per sottoporre all'attenzione di tutti  l’esistenza dei BAMBINI

 INVISIBILI.
Quando ho deciso di fare quel video, avevo una vaga idea di 

quel che poteva capitare ad un bambino in quella situazione

 , ma credetemi sentirlo dire dal diretto interessato e tutta 

un’altra cosa, per ciò ho chiesto a lui di poter pubblicare la

 sua storia , la storia del bambino che come sempre chiamerò  X.
Il bambino X  ha perso i suoi genitori , la sua famiglia , i suoi

 fratelli la sua casa , TUTTO.
La parte della  storia che riguarda il paese da qui e dovuto

 scappare , la ometterò , vi racconterò  solo che , dopo  la

 distruzione della sua casa , ha cercato di tirare fuori dalle 

macerie la sorellina di 4 anni , ed rimasto con il suo  braccio 

in mano , prima di scappare. Su questo potete immaginare 

da soli… lui aveva 9 anni.
Lui non ricorda come , ricorda solo il perché , il perché e 

salito su quel barcone , per scappare verso un mondo 

migliore , un mondo che potesse farle capire che non tutti 

sono cattivi , un mondo che le dimostrasse che l’uomo non è 

solo distruttivo , ma che può essere anche amorevole , che 

può donare amore ed speranza ad un bambino indifeso di 9 

anni come lo era lui.

MA COSI NON’E STATO…
Arrivato sulla costa , dopo un viaggio straziante dove ha visto 

morire ed essere gettate in mare delle persone , dove il 

dolore , la fame e la disperazione la facevano da patroni , 

stato mandato in un centro di accoglienza per minorenni , 

dal quale dopo pochissimo e dovuto scappare perché ..( A 

questo punto lui mi dice:  non lo voglio dire , tanto chi mi 

crederebbe , sono solo un immigrato ) 

Mha! , cosa le sarà successo? …
Si chiede , scappare dove? , non conosceva il posto , 

 la lingua , non conosceva nessuno, ad un certo punto trova 

una copia per strada che vedendolo solo , si  avvicinano 

per chiederle come mai , se aveva bisogno di aiuto , le 

chiedono di  andare con loro , con l'offerta di  portato a 

mangiare qualcosa di buono , poi un gelato , ed avrebbero

chiamato la polizia per sistemare tutto e portarlo finalmente 

in un posto sicuro ed accogliente  , al vedere quelle persone

 cosi per bene il cuore del BAMBINO X  ha ricominciato a 

battere , si era di nuovo accesa una speranza in lui , aveva 

ricominciato a credere nel genere umano , come solo un 

bambino innocente sa fare.

MA NON’E STATO COSI…
Queste personcine per bene , lo hanno portato da altre 

personcine per bene , che lo hanno rinchiuso ed obbligato a 

suon di botte a prostituirsi in una stanza, a soli 9 anni si trova

 a fare sesso con persone sconosciute , ogni rapporto era per 

lui come se un pezzo della sua anima le fosse strappato via  , 

come se il suo cuore venisse accoltellato lentamente , lui 

chiedeva :

 PERCHÉ? PER FAVORE LASCIATEMI ANDARE? Loro le

 rispondevano , «Fai quello che ti diciamo altrimenti muori, e

 non credere che non lo facciamo veramente , tanto nessuno 

ti verrà a cercare , tu qui non sei nessuno… tu qui nemmeno 

esisti…
Dopo qualche  anno di quella vita, in qui ha desiderato di 

morire ogni giorno di quella (come dice lui) maledetta vita ,

 non riusciva più a mangiare , piangeva la notte , non 

dormiva , ad un certo punto era talmente debole ,ch'e 

arrivato il giorno in qui non cella faceva ad alzarsi dal letto 

per «lavorare» ed stato massacrato di botte , e stato

picchiato  fino allo svenimento e lasciato li ,  per giorni con

le sue ferite , li per giorni a morire.
Vedendo che stava male , lo hanno portato in un bosco 

 a morire , ma lui e stato più forte della morte, 


perché vedendosi finalmente libero da quella 

«maledetta vita»
E lontano da quei "UOMINI" spesso eleganti con vestito e cravatta 

che le hanno tolto un pezzo della sua anima , ha deciso che

 non poteva finire li, ha deciso ch'era ora di vivere , ch'era ora

 di costruirsi finalmente una speranza.

MA NON’E STATO COSI…
Una volta uscito dal bosco aveva paura di tutto e di tutti , ma 

aveva fame , aveva freddo , non aveva un posto dove 

dormire, trova un posto abbandonato dove 

all'interno vivevano delle persone disagiate come lui , ma che 

parlavano la sua lingua  , lì ha trovato riparo e per qualche 

giorno anche un pasto improvvisato che le veniva offerto , le 

storie di queste persone , erano storie di persone che non 

potevano avere più una speranza persone che a sua volta non 

avevano una casa , una vita.

Ad un certo punto , solo , affamato , senza più abiti da poter 

mettere, decide di andare via da quel posto per vedere di 

trovare del cibo , ma dentro al suo cuore c’era solo , pianto , 

solo dolore , perché nei momenti in qui la sua sofferenza , la 

fame , la vita che stava facendo , ed i pensieri su come 

sopravvivere si allontanavano un po’, si sentiva lo straziante 

dolore della morte, ricordava la sua dolce mamma , che le 

preparava il suo piatto preferito, e le diceva mangia tutto! 

Ricordava suo padre che le stava insegnando ad andare in 

bicicletta , ricordava la sua sorellina di 4 anni , che le stava 

sempre tra i piedi perché voleva anche lei giocare ed andare 

in bici senza le due routine, ricordava che tutto ciò non c’era 

più , che loro non esistevano più , che non li avrebbe mai più 

rivisti ,ed il dolore per lui era insopportabile.. Ma si dava 

forza, e per qualche oscura ragione lui continuava a 

sopravvivere, chiedendosi il perché lui si e loro no.
Dopo qualche mese di vagabondaggio, senza soldi , 

documenti, speranze e forze, arrangiandosi per mangiare ,

 le viene proposto di spacciare , 

la proposta arriva da persone che non parlavano la sua 

lingua  , e detto ch'era l’unico modo che aveva per poter 

sopravvivere e mangiare , e che tanto essendo lui minorenne 

non rischiava niente.
Il primo mese non e andata male dice, essendo abituato 

all'inferno ,il purgatorio non e cosi doloroso, e riuscito a 

comprarsi da vestire , e riuscito a trovare posto in una stanza

 (anche se con altre persone) , il bambino X comincia ad 

intravvedere una speranza , non la speranza di vivere una vita

 dignitosa , con una famiglia che lo ami e lo protegga , non la 

speranza di vivere in una casa accogliente , dove possa 

trovare un pasto da mangiare con la propria famiglia , non la

 speranza di andare a scuola per diventare medico come suo 

padre , cosa che tanto sognava , NO. comincia a pensare che

 forse riuscirà a  sopravvivere nonostante tutto… , comincia a

 pensare che quando diventerà maggiorenne potrà lavorare ,

 affittare una casa, doveva solo tener duro qualche anno ed 

era fatta.

MA NON’E STATO COSI...

Da quella città , lo hanno fatto trasferire in altre città , dove

 veniva obbligato a rubare , sotto minaccia , veniva picchiato

 continuamente se si opponeva. Il BAMBINO X e caduto

 nuovamente nel buio del suo dolore , e tornata la sua 

disperazione la sua solitudine vedendo per l’ennesima volta le sue speranza svanire.
Dopo un po’___0 alcune di queste persone vengono arrestate

 e lui si trova libero… ma questa volta il BAMBINO X non ha 

più speranza , non pensa più al futuro , non crede più di farcela.

MA PER FORTUNA NON’E STATO COSI...

Il BAMBINO X  trova per caso  una signora , alla quale aiuta a

 raccogliere delle cose che le sono cadute , la signore ha

 notato la sua tristezza ed anche il fatto ch'era malandato , le

 ha chiesto informazioni su di lui , lui le ha vagamente 

risposto, la signora le ha dato dei soldi per mangiare e le ha  

detto se ti va vieni a sistemarmi il giardino , cosi ti guadagni

 qualcosa, e cosi fu, il ragazzo il giorno dopo si presento a 

casa della signora , che avendo paura aspettava con il marito

 ed il figlio (non si sa mai disse :-) ) , ma e andato tutto bene , 

lui ha iniziato a fare le commissioni per questa signora ,

guadagnando dei soldi e riuscendo a pagare una stanza per

 conto suo , quando e  diventato maggiorenne , la 

signore lo chiama e le propone di assumerlo come 

dipendente  nella società , le ha detto "adesso mi informo se

 possiamo farti i documenti per assumerti."

IL BAMBINO X ritorna a sperare , le sue emozioni ed allegria

 vanno alle stelle , sorride , piange , abbraccia timidamente la

 signora che a sua volta si commuove al vedere la sua 

reazione, dal suo volto scendono lacrime , ma questa volta  

dopo tanta sofferenza per la prima volta , lacrime di gioia .

 Finalmente! pensa , finalmente potrò vivere

 , finalmente la mia vita sarà  normale , non avrò più paura 

quando vedo la polizia , non fuggirò più ,  riuscirò a smettere

 di piangere la sera, riuscirò ad avere i documenti , a lavorare 

per pagare una casa tutta mia , per pagare un volo , in modo 

da poter finalmente dare un

 nome , dare un nome alla tomba che costruirò per i miei 

genitori e la mia sorellina, dare pace finalmente anche alla

 loro anima.
MA PURTROPPO  NON’E STATO COSI…


Non si possono assumere e regolarizzare gl'immigrati 

clandestini. 
Ed in discussione anche l'asilo politico e umanitario...